Matrimonio religioso - GIUBAL

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Matrimonio religioso


COSA FARE PER RICHIEDERE IL MATRIMONIO


La preparazione al matrimonio prevede un corso pre-matrimoniale?
Si. Il corso è obbligatorio per poter celebrare il Matrimonio Sacramento.
Le Parrocchie, di solito, organizzano due corsi durante l’anno, uno in autunno ed uno in primavera. Gli orari e la loro durata dipendono dai vari parroci che li svolgono.

Gli incontri vanno seguiti nella propria parrocchia?
Possibilmente si, con il prete che poi vi seguirà nel percorso verso il Matrimonio. Tuttavia per varie ragioni si possono frequentare i corsi anche in altre parrocchie. Al termine sarà rilasciato un attestato di partecipazione che sarà da presentare al parroco che istruirà la pratica.

L'attestato di frequenza al corso ha una scadenza?
No. Vale per tutta la vita.

Si può scegliere la Chiesa che si vuole per la celebrazione?
Secondo il Can. 1115 CIC, i matrimoni devono essere celebrati nella parrocchia in cui il fidanzato o la fidanzata ha il domicilio o il quasi-domicilio [Can. 102] o la dimora protratta per un mese, oppure, se si tratta di girovaghi, nella parrocchia in cui dimorano attualmente. Con il permesso del proprio Ordinario o del proprio parroco, il matrimonio può essere celebrato altrove.

Quali documenti è necessario avere per sposarsi in Chiesa?
I documenti da presentare al Parroco che istruisce la pratica sono:
  • certificato di Battesimo e di Cresima di entrambi i fidanzati;
  • certificato cumulativo di stato libero, cittadinanza e domicilio rilasciato dal Comune di residenza dei fidanzati;
  • fotocopia della carta d'identità.

Si deve pagare qualcosa alla Parrocchia?
In occasione del Matrimonio, é buona consuetudine fare un’offerta libera per i bisogni della Parrocchia.
Tuttavia è da pagare alla Curia diocesana una tassa di euro 10,00 per il nulla osta, al momento della consegna della pratica matrimoniale.

Quanti possono essere i testimoni e che caratteristiche devono avere?
Ogni nubendo dovrà presentare due testimoni. E' richiesto che abbiano compiuto 18 anni, che comprendano il significato del compito che svolgono. É auspicabile che siano battezzati ed abbiamo ricevuto il sacramento della prima comunione e della cresima. 

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